L’Olimpiade nascosta

SINOSSI

Ispirato ad una vicenda vera. 1944. In un campo di prigionia polacco un gruppo di prigionieri progetta delle Olimpiadi simboliche per riappropriarsi di quella dignità umana che i nazisti quotidianamente calpestano. Scoperti dai loro aguzzini, accettano la sfida impossibile posta dai tedeschi, intenzionati a disputare davvero le Olimpiadi per dimostrare definitivamente la loro superiorità su di loro.

A sorpresa, i prigionieri accettano. Non perché credono di poterli sconfiggere sul campo (nelle condizioni in cui sono sarebbe impossibile), ma perché con l’aiuto della Resistenza, distraendo i tedeschi con le gare, possono salvare le vite innocenti di donne e bambini rinchiusi in un campo di transito adiacente.

IL PROGETTO

Il 2012 è anno olimpico e nell’ambito degli eventi che caratterizzeranno le Olimpiadi londinesi si inserisce il progetto della Casanova Multimedia. Un’opera di respiro internazionale che riflette il carattere cosmopolita del campo di prigionia narrato per lanciare anche  un concreto messaggio di tolleranza tra nazionalità, etnie e caratteri diversi, che è poi il senso stesso delle Olimpiadi.

 

PHOTOS

CAST&CREW

Interpreti Cristiana Capotondi
Alessandro Roja
Andrea Bosca
Gary Lewis
Johannes Brandrup
Marek Vašut
Produzione Casanova Multimedia
Rai Fiction
Prodotto da Luca Barbareschi
Regia Alfredo Peyretti
Produzione esecutiva Claudio Gaeta
Produzione creativa Saverio D'Ercole
Soggetto Fabrizio Bettelli
Maura Nuccetelli
Francesco Micciché
Sceneggiatura Maura Nuccetelli
Fabrizio Bettelli
Fotografia Stefano Ricciotti
Montaggio Osvaldo Bargero
Musiche Paolo Vivaldi
Scenografia Nello Giorgetti
Costumi Enrica Barbano
Credits