Scoppio d’amore e guerra

SINOSSI

Primavera 1944. Un paesetto alle porte di Roma, durante l’occupazione nazista, nell’attesa spasmodica degli americani…pochi giorni prima dell’attentato a Via Rasella. In un’epoca carica di incognite, con la guerra praticamente sotto casa, la gente trascorre i giorni nell’angoscia del pericolo incombente, ma c’è anche chi vive apparentemente fuori dalla realtà.

In un teatro cadente, una compagnia di attori filodrammatici sta allestendo per il podestà del luogo una commedia dei “telefoni bianchi”; la primadonna è un’ex attricetta di varietà, tale Antonietta Seracchi, che si nasconde sotto il nome d’arte esotico e patetico di Malva Fures. La storia parte quando s’intrufola in quel teatro un ometto che vive là sfollato, Bartolo: questi comincia ad assillare gli artisti perché vuole assolutamente fare l’attore, secondo lui, è stato addirittura Vittorio De Sica ad incoraggiarlo. La presenza dell’ometto, oltre a creare una serie di ansie, equivoci e paradossi, arriverà a smascherare il comportamento della compagnia che infatti nasconde un segreto…

 

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SCHEDA

Interpreti Lucrezia Lante della Rovere
Produzione Casanova Multimedia
Fondazione Palazzo della Cultura di Latina
Prodotto da Luca Barbareschi
Regia Duccio Camerini
Produzione esecutiva Daniela Piccolo
Musiche Achimusika
Scenografia Tiziano Fario
Costumi Silvia Duranti
Credits